2.2.05

Parole confuse

Sono parole confuse, le poche che riesco a scrivere, di questi tempi.
Parole stanche, che nascono col fiatone e che crollano a terra dopo pochi passi. Tali e quali il loro creatore.
Dovrei dormire di più, mangiare meno schifezze e più frutta... praticare di più la disciplina, piantarla con certe stronzate. Che mi divertono.
Qui ci vuole disciplina e spirito positivo, suvvia!
La vedi, quella strada lì in basso? Sì, più in là ai giardinetti. Dopo anni di richieste, pure là sono riusciti a farci lo spazio per far cagare i cani. Un quadrato dove possono farla uno sopra l'altro...
Ok meglio che chiudo, buonanotte ai suonatori e in culo a tutti gli altri.

14.1.05

Qualcosa da raccontare... forse...

Ecco, che sia chiaro fin da subito il motivo per cui, tra pochi minuti, nella rete esisterà un altro ennesimo blog.
Chiamiamolo esperimento, esperimento di narrazione, di racconti e di idee, di stralci buttati là, di sensazioni e di pensieri. Quindi non un diario di vita quanto un moleskine digitale...
Per ora non ho altro da dire, se non buona lettura, per gli ardimentosi che lo leggeranno.
A presto!